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Recensione: Kindle Paperwhite

Un buon ebook reader può far dimenticare la cara vecchia carta?

Sergio Migotto

6 minutes read

Se dovessi rispondere in 140 caratteri, direi semplicemente si, il Kindle mi ha convinto. Se invece avessi più di 140 caratteri la sostanza della risposta non cambierebbe ma ci sono alcune osservazioni da fare.

Chi dovrebbe acquistare un Kindle

La prima cosa da dire è che il Kindle va bene un po’ per tutti i tipi di lettori, a chi legge parecchio, per ore e ore, ma anche a chi lo usa solo saltuariamente, in entrabi i casi valgono gli stessi punti a favore, una batteria che dura settimane ed uno schermo che non infastidisce gli occhi.

Cosa si porta a casa

Il dispositivo arriva all’interno di una scatola piccola e minimale, in confezione troviamo le istruzioni di avvio rapido e un cavetto per la ricarica. Niente alimentatore, per fortuna aggiungerei, in casa ne abbiamo a sufficienza. Se Amazon guadagna un punto per l’alimentatore, ne perde uno per la porta micro USB sul dispositivo, anche in questa versione 2020 infatti, troviamo lo standard vecchio, peccato, una tipo C sarebbe stata più comoda e avrebbe evitato di doversi ricordare il cavo specifico per il Kindle quando si viaggia. Certo la durata della batteria rende probabilmente superfluo il pensiero della ricarica per un viaggio normale, ma tant’è.

Cosa mi piace

Kindle è compatto, sta bene in mano, non affatica mai e la possibilità di retroilluminare lo schermo lo rende sempre fruibile. A proposito di retroilluminazione, è regolabile in intensità e l’ho trovata uniforme, non l’ho mai usata oltre il livello 6-8 ma può salire fino a 24. L’ecosistema Amazon funziona bene, il catalogo è grande e non mancano le offerte, facile portare a casa libri al costo di un caffè, ah dimenticavo, è incredibilmente immediato. Vedo il libro, lo acquisto e attraverso il WiFi lo trovo nel Kindle pronto ad essere consultato. Non devo andare in libreria, non devo aspettare il pacco a casa, voglio leggere? Leggo.

Bellissimo ed utilissimo il sistema per prendere note ed evidenziare parti dei libri, ancora più bello che poi questi vengano organizzati in un nostro “libro” e siano sempre facilmente consulatabili e rintracciabili.

Molto carina la possbilità di sapere quanto ci manca a finire il capitolo corrente o il libro in generale, utile decidere la grandezza dei font e il layout di pagina per la lettura.

Impagabile avere la propria libreria in borsa, composta magari da decine di volumi, in 182 grammi.

Non trascurabile il vantaggio economico sull’acquisto del libro. Difficile dire in senso assoluto quanto si risparmia, dipende da caso a caso, talvolta la differenza con il cartaceo è di appena 2-3€, ed in quel caso io per primo preferisco il feeling della carta, il senso di possesso dell’oggetto fisico. In altri casi, complici le offerte del giorno il risparmio è molto più importante, portare a casa un libro a 0.99€ o 1,99€ non è cosa rara.

Cosa mi piace meno

Il tasto di accensione/sblocco. È posizionato in basso, a fianco della presa di ricarica, ora può essere che sia il mio modo di impugnare il Kindle, ma capita più di qualche volta di bloccare involontariamente il dispositivo. Onestamente non so dire perchè lo abbiamo posto in quella posizione, forse per ragioni di praticità nella realizzazione dei circuiti integrati, dubito sia per una ragione di usabilità e se così fosse nel mio caso non funziona. Non mi piace che sia lì in basso e mi piace ancora meno premerlo involontariamente. Anche perchè la pressione del tasto evidenzia un altro difetuccio del device, la reattività e velocità generale del sistema.

Premessa doverosa: da un dispostivo di questo tipo, nato per leggere libri, che mi garantisce una durata della batteria così estesa e una piacevolezza di lettura del genere, non mi aspetto anche che sia un fulmine di guerra nella gestione del suo sistema operativo, ed infatti non lo è.

Quando mi capita di premere involontariamente il pulsante di blocco la cosa diventa evidente, ha bisogno di un attimo per capirsi e permettermi di riprendere la lettura. Stesso discorso quando si gira per lo Store o nelle impostazioni. Kindle è nato per leggere, vuole farvi leggere e in modo velato vi invita a fare quello e poco altro.

Cosa bisogna tenere in cosiderazione

Il display del Kindle è dotato di tecnologia e-ink, valida soluzione per qualunque libro contenga solo testo. Se ci sono immagini o se si amano i fumetti, probabilmente questo genere di dispositivi non sono una scelta ideale, a quel punto preferisco di gran lunga la carta. Avrebbe poco senso leggere una pubblicazione che parla di teoria dei colori, in uno schermo in bianco e nero.

Non tutti gli ebook sono uguali.

Di questo non si può certo farne una colpa ad Amazon o al Kindle stesso, semmai bisognerebbe coinvolgere i singoli editori. Se per i libri particolarmente famosi e diffusi, la versione ebook è qualitativamente allo stesso livello della versione cartacea, lo stesso non si può dire di alcuni titoli minori o più datati. Talvolta mi sono imbatutto in alcune pubblicazioni con evidenti errori ortografici, frasi confuse, formattazioni non corrette. Quasi queste versioni non fossero state revisionate prima della pubblicazione. Il Kindle dispone di uno strumento per segnalare eventuali errori (che per l’amor di Dio possono sempre capitare), che poi queste segnalazioni vengano accolte è un altro paio di maniche.

E quindi?

E quindi vi suggerisco di acquistare un Kindle e provare in prima persona cosa significa avere uno schermo e-ink, la vostra libreria di casa sempre con voi e la libreria del quartiere sempre aperta e ben rifornita. In certi casi la carta resta ancora imbattibile, in molti altri del tutto superflua e forse sorpassata. Kindle nasce in tre declinazioni:

Io ho preferito la versione Paperwhite, che in realtà non differisce moltissimo dalla base, ha uno schermo migliore e una capacità di memoria superiore, vista la differenza di prezzo, ho ritenuto ne valesse la pena. Posto che schermo e capacità non sono elementi determinanti per un Kindle.

Oasis è uno strumento per un lettore (digitale) decisamente più evoluto e consapevole, è la meta finale, il dispositivo al quale rivolgersi con la consapevolezza di acquistare il (probabilmente) miglior ebook reader disponibile sul mercato. Il prezzo è alto e tutto sommato non si comporta in maniera significativamente diversa dai suoi fratelli minori, la spesa è difficile da giustificare ma talvolta il design giusto, è tutto ciò che serve per vendere un prodotto.

Potete acquistare il vostro Kindle direttamente dai link qui sopra, poi vi aspetto in Libreria.

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