Ciao, io sono Sergio.

Multimedia Content Developer

Cashback di Stato: come funziona tra IO, CIE e SPID

Il cashback di Stato sembra essere finalmente partito, con una sessione extra dedicata al periodo natalizio che poi proseguirà nel nuovo anno come da programma originale.

Sergio Migotto

7 minutes read

Districarsi tra IO, CIE e SPID può non essere semplice - a tratti è stato demotivante - vi racconto la mia esperienza e cerco di darvi qualche dritta.

Con la CIE è tutto un po’ più semplice

Questa è la prima considerazione e il primo consiglio che mi sento di darvi. Alcuni mesi fa in previsione della partenza del programma avevo iniziato ad informarmi e a fare le prime prove. Subito mi sono scontrato con lo SPID, i suoi provider, i livelli di sicurezza e le procedure non sempre chiare, ma ne parliamo più tardi. Con le ultime versioni di IO, l’applicazione che dovrete scaricare per accedere ai vari servizi tra cui il cashback, è stato implementato l’accesso attraverso la CIE (Carta d’identità Elettronica). Questo rende la procedura più semplice ma non priva di requisiti che non tutti gli utenti possono avere:

  • La carta deve essere recente, lo Stato la identifica come CIE 3.0
  • Dopo di che, vi serve il PIN ad 8 cifre, e questo è facile. Le prime 4 cifre vi sono state consegnate dall’anagrafe al momento della richiesta CIE, le seconde 4 vi sono arrivate con la carta fisica, mettente insieme i due gruppi e avrete il PIN
  • Poi vi è richiesto di scaricare l’app IO, e anche questo è semplice in quanto la trovate negli Store di Apple e Google
  • A questo punto sorge il problema, accedere con CIE richiede uno smartphone relativamente moderno (da iPhone 7 in su e da Android 6 in su) con chip NFC, la carta infatti va letta appoggiandola allo smartphone. Ecco questo punto secondo me presenta delle criticità, non tutti i terminali Android di fascia media-bassa in circolazione dispongono del chip NFC e nel mio caso familiare, anche iPhone 6S Plus è escluso. (Colpa di Apple, non dell’applicativo)

Riassumendo, se d’un lato l’accesso con la CIE è indubbiamente la via più semplice, dall’altro dovrete possedere tutti i requisiti citati, tra cui uno smartphone all’altezza.

Ora, se siete in grado di soddisfare i punti precedenti, vi basta seguire le indicazioni a schermo, inserire il PIN e appoggiare la CIE al telefono. A lettura avvenuta il tutto si riduce ad una procedura guidata chiara e lineare. Inserimento dell’IBAN su cui fare l’accredito e inserimento delle carte che intendente utilizzare. Queste operazioni le ho svolte il 9 dicembre intorno alle 21, ho dovuto insistere e ripetere alcuni passaggi 2-3 volte ma alla fine la carta che intendevo aggiungere è correttamente comparsa nel portafoglio dell’applicazione.

Ricordate: dovete essere i titolari delle carte che andrete ad aggiungere e il monitoraggio sarà attivo dal giorno successivo all’inserimento della carta.

Con lo SPID è tutto un po’ più articolato

Prima di pubblicare questo articolo - e questo spiega il leggero ritardo - volevo avere un’esperienza diretta con lo SPID, ma dal momento che per me non aveva senso perdermi nei suoi meandri (possiedo la CIE), ho usato mio fratello come cavia. Innanzitutto mi sono studiato i provider dello SPID e ho selezionato il mio candidato. Voglio essere sincero, non ho guardato tanto i livelli di sicurezza garantiti (in questo caso comunque ottimi) quanto la possibilità di completare la procedura gratuitamente.

Vista la mancanza della CIE per il riconoscimento, mio fratello avrebbe dovuto per forza passare per un riconoscimento di persona, oppure via webcam. Non volevo fargli perdere altro tempo costringendolo a recarsi in un qualche ufficio sul territorio, anche in considerazione del periodo. Quindi era per me fondamentale il riconoscimento via webcam. Questo servizio è offerto - previo pagamento - da tutti i provider, solo Sielte lo concede gratuitamente.

E qui casca l’asino.

Sielte si promette - e realisticamente mantiene - tutto quello che ho scritto fino a qui, ma un messaggio ad inizio procedura avvisa che i loro operatori sono pieni, i tempi di attesa sono superiori ai 5 giorni lavorativi e l’invito, è di riprovare nelle prime ore del mattino con la speranza che qualche appuntamento venga annullato. Insomma un vicolo cieco.

Abbiamo quindi fatto un passo indietro, siamo tornati nella sezione dei provider e deciso di procedere con le Poste. L’inserimento dei dati è comodo e veloce, preparate solo una scansione fronte e retro della vostra carta d’identità e del codice fiscale, e il riconoscimento avviene nell’ufficio postale che preferite. L’esperienza a livello di ufficio postale è stata assolutamente fluida. Basta presentarsi allo sportello, comunicare il codice che vi è stato fornito precedentemente via e-mail, mostrare i documenti registrati attraverso il portale online e il gioco è fatto. Escludendo la richiesta di tempo maggiore e il fatto di doversi recare in Posta, il servizio è assolutamente efficiente e ugualmente gratuito.

Registrarsi senza CIE o SPID

Si è possibile, alcuni istituiti bancari permettono di farlo come per esempio Hype o Satispay. Come sapete utilizzo regolarmente Hype, ma non ho provato personalmente questa funzione per il cashback di Stato, quindi vi segnalo queste possibilità ma non ho avuto modo, o meglio interesse nel provarle. È chiaro che queste soluzioni danno un grande aiuto limitatamente al programma di cashback, non concedono però nessun accesso agli altri servizi digitali della PA, quindi ottimo che ci siano ma dal mio punto di vista non risolvono il problema.

Dettagli da tenere a mente

Come avrete notato non mi sono dilungato nei dettagli di funzionamento del cashback, e trovo superfluo farlo in quanto ne hanno scritto in ogni dove ed esistono delle FAQ, assolutamente esaustive. Segnalo solo alcuni punti che potrebbero perdersi nel percorso:

  • Non valgono gli acquisti online ma solo le operazioni nelle attività fisiche
  • Apple Pay e Google Pay non sono ancora supportati, lo saranno in futuro, quindi al momento siete costretti ad utilizzare la carta fisica che avete inserito nel portafoglio di IO
  • L’inserimento della carta non rende il monitoraggio attivo in quel momento, le vostre operazioni saranno conteggiate dal giorno successivo
  • All’inserimento della carta verrà fatta una piccola operazione di verifica, nel mio caso un addebito di 0,02€, successivamente regolarmente stornato.
  • Gli accrediti sui conti correnti avverranno entro Febbraio 2021, si presuppone un rimborso pari al 10% delle spese, ma nel caso in cui la domanda sia superiore al budget stanziato, questo valore si ridurrà per soddisfare tutti

Tutta questa fatica per 50€?

In base ai calcoli che si leggono in giro, realisticamente di questo stiamo parlando. L’investimento di tempo e pazienza se non si dispongono conoscenze pregresse e familiarità con i sistemi informatici, non è trascurabile. I problemi di un sistema in fase di avvio fanno poi il resto. È pur vero che una volta ottenuta la vostra identità digitale, lo sarà per sempre e potrete accedere sempre a più servizi che la PA sta digitalizzando.

Quindi ne vale la pena? Si ma non per il cashback di per sé. Anche perché stiamo parlando di un programma al momento sperimentale, con una durata prestabilita salvo rinnovi e che richiede un discreto numero di operazioni per avere accesso ai rimborsi. Nel mese di dicembre si parla di 10 operazioni, che salgono a 50 per semestre da gennaio 2021. Tante? Poche? Dipende. Non impossibili sicuramente ma è chiaro che sarà necessario utilizzare la carta per ogni operazione, dal bar in su.

Il programma di cashback ha la funzione di far cambiare le abitudini di pagamento, dando un piccolo premio a chi si applica nel farlo. Non so se funzionerà o meno, per me che usavo già la carta in tantissime operazioni è un buon modo per ricevere un tornaconto nel farlo, per altri può significare avere la spinta che porta al cambiamento.

Speciale Newsletter di Natale

Vi segnalo che dopo la prima e unica newsletter che ho mandato quest’anno, ne arriverà una seconda poco prima di Natale. Ci sono davvero moltissimi argomenti interessanti ed esclusivi che non ho trattato da altre parti. Ci si iscrive dal box qui sotto, è gratis!

Recent posts

See more

Categories

About

Me & Website...